
Ginecologia Estetica & Funzionale
Ginecologia estetica, funzionale e rigenerativa
La ginecologia estetica, funzionale e rigenerativa comprende un insieme di trattamenti pensati per migliorare il benessere intimo femminile, non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale e della qualità di vita.
Nel corso della vita, infatti, i tessuti vulvo-vaginali possono andare incontro a cambiamenti legati all’età, alla menopausa, al post-partum, a variazioni ormonali, a terapie mediche o a condizioni infiammatorie e dolorose. Questi cambiamenti possono manifestarsi con secchezza, perdita di elasticità, riduzione del tono, fastidio, dolore durante i rapporti, alterazioni della sensibilità, disturbi urinari o modificazioni dell’aspetto dell’area genitale.
Le metodiche rigenerative e funzionali hanno l’obiettivo di stimolare i naturali processi di riparazione dei tessuti, migliorandone idratazione, elasticità, tonicità e trofismo.
A seconda delle indicazioni, possono essere utilizzati trattamenti infiltrativi, come la biostimolazione vulvare, tecnologie fisiche come il laser vaginale MonnaLisa®, oppure protocolli estetici mirati, come lo sbiancamento genitale.
Si tratta di procedure ambulatoriali, generalmente ben tollerate e personalizzate in base alle caratteristiche anatomiche, al quadro clinico e alle esigenze della paziente. La valutazione ginecologica preliminare è fondamentale per individuare il percorso più indicato, escludere eventuali controindicazioni e definire un trattamento sicuro, graduale e mirato.
L’obiettivo non è solo migliorare l’aspetto dell’area intima, ma contribuire al recupero del comfort, della funzionalità e della sicurezza nel rapporto con il proprio corpo.
.png)
Biostimolazione Vulvare
La biostimolazione vulvare è un trattamento di ginecologia estetica e rigenerativa finalizzato a migliorare la qualità dei tessuti genitali esterni, contribuendo a ripristinare elasticità, idratazione, tonicità e densità cutanea.
Il trattamento prevede l’infiltrazione, mediante micro-aghi o micro-cannule, di sostanze biostimolanti come acido ialuronico, peptidi biomimetici, polinucleotidi o amminoacidi. Questi attivi favoriscono la rigenerazione dei tessuti, migliorandone progressivamente il trofismo e la compattezza.
La procedura viene eseguita in ambulatorio, previa applicazione di una crema anestetica locale; solo più raramente può essere indicata un’anestesia locale iniettiva. Il trattamento dura complessivamente circa 10-15 minuti e non richiede tempi di recupero.
I benefici possono essere percepiti già dalla prima seduta, anche se il numero dei trattamenti viene sempre personalizzato in base alle caratteristiche dei tessuti, al quadro clinico e alle esigenze della paziente.
La biostimolazione vulvare può essere indicata in caso di:
-
sindrome genito-urinaria della menopausa, caratterizzata da atrofia vulvo-vaginale, secchezza, fastidio o bruciore locale;
-
dolore durante i rapporti, sia in menopausa sia in età fertile;
-
esiti del post-partum, per migliorare la qualità dei tessuti e la cicatrizzazione di eventuali lacerazioni o suture ostetriche, anche a distanza di anni;
-
vestibolodinia o vulvodinia localizzata;
-
perdita di tono, idratazione e compattezza dell’area vulvare.
Laserterapia vaginale
La laser terapia vaginale con MonnaLisa® è un trattamento di ginecologia estetico-funzionale e rigenerativa, non invasivo e ambulatoriale, pensato per migliorare il trofismo e la qualità dei tessuti vaginali.
Il laser agisce attraverso un delicato effetto termico sulla mucosa, stimolando l’attività dei fibroblasti e favorendo la produzione di nuovo collagene. Questo processo contribuisce alla rigenerazione dei tessuti, alla formazione di nuovi vasi sanguigni e al miglioramento progressivo di idratazione, elasticità e tono della mucosa vaginale.
L’azione del trattamento non si limita alla componente vaginale, ma può coinvolgere anche le strutture vicine, in particolare l’area vescicale e uretrale. Per questo motivo la laser terapia può avere effetti positivi anche su alcuni disturbi urinari, come incontinenza lieve, urgenza minzionale o cistiti ricorrenti, quando indicato dal quadro clinico.
Essendo un trattamento fisico e non ormonale, può rappresentare una possibilità terapeutica anche per le pazienti per le quali la terapia ormonale è controindicata o non desiderata, sempre previa valutazione ginecologica.
Il trattamento viene eseguito in ambulatorio, non richiede anestesia ed è generalmente ben tollerato.
La seduta dura circa 15-30 minuti, in base alla tipologia di trattamento e all’area da trattare.
Non sono necessari tempi di recupero e la paziente può riprendere le normali attività quotidiane subito dopo la procedura.
Generalmente il protocollo prevede un ciclo di 3 sedute, a cadenza mensile, ma il percorso viene sempre personalizzato in base alla situazione clinica e agli obiettivi terapeutici.
Non è richiesta una preparazione specifica. Prima di iniziare il trattamento è necessaria una visita ginecologica, durante la quale viene valutata l’indicazione al laser e viene pianificato il ciclo di cura. È inoltre richiesto un Pap test o HPV test recente, eseguito nei 12 mesi precedenti. Tampone vaginale e urocoltura possono essere richiesti solo in casi specifici, in base ai sintomi e al quadro clinico.
La laser terapia vaginale con MonnaLisa® può essere indicata in caso di:
-
sindrome genito-urinaria della menopausa, fisiologica o indotta da terapie;
-
atrofia vaginale;
-
secchezza, bruciore, fastidio o dolore durante i rapporti;
-
lassità vaginale, anche dopo il parto;
-
esiti di lacerazioni o suture ostetriche;
-
incontinenza urinaria lieve o iniziale;
-
cistiti ricorrenti;
-
vulvodinia o dolore vulvo-vaginale selezionato;
-
infezioni vaginali ricorrenti, quando correlate a un’alterazione del trofismo mucoso.
Sbiancamento genitale
Lo sbiancamento genitale è un trattamento di ginecologia estetica finalizzato a migliorare l’aspetto delle iperpigmentazioni melaniche dell’area genitale esterna.
Le iperpigmentazioni possono interessare in modo diffuso o localizzato diverse aree, tra cui vulva, perineo, inguine, area perianale, monte di Venere e interno coscia.
Le cause possono essere molteplici. In alcuni casi sono legate a fattori ormonali o genetici; in altri possono dipendere da sfregamento, depilazione, microtraumi ripetuti, infiammazioni locali o naturale predisposizione cutanea.
Il trattamento può essere eseguito attraverso protocolli medicali certificati, che prevedono l’utilizzo di peeling specifici ad azione depigmentante delicata, oppure mediante laser dedicato, in base alle caratteristiche della cute e al tipo di pigmentazione.
La procedura viene effettuata in ambulatorio ed è generalmente indolore, senza necessità di anestesia. La durata varia in base alla metodica utilizzata, ma solitamente è di circa 20-30 minuti.
Il percorso può prevedere una fase ambulatoriale e una fase domiciliare, con l’utilizzo di prodotti specifici indicati dalla specialista per mantenere e ottimizzare i risultati.
I benefici del trattamento non riguardano solo l’uniformità del colorito e la riduzione delle macchie. Lo sbiancamento genitale può infatti svolgere anche un’azione biorivitalizzante, stimolando il rinnovamento cellulare e contribuendo a migliorare idratazione, luminosità e qualità della pelle.
Ogni trattamento deve essere personalizzato in base alle caratteristiche cutanee, all’età, al tipo di iperpigmentazione e alle esigenze estetiche della paziente. La valutazione ginecologica preliminare consente di individuare il protocollo più adatto e sicuro per ogni singolo caso.
